Professione Sanitarie: nasce Federazione Nazionale Ordini TSRM – PSTRP

Dal 1°luglio 2018 è scattato l’obbligo di iscrizione ai nuovi albi delle professioni sanitarie previsti dalla Legge n. 3/2018 ed istituiti con decreto attuativo del Ministero della Salute del 13 marzo 2018.

Nasce il Super-Ordine TSRM – PSTRP

I nuovi albi saranno tenuti dall’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (Federazione Nazionale Ordini Tsrm – Pstrp). In gergo è chiamato anche Super-Ordine delle Professioni Sanitarie.

Chi ne fa parte?

In attuazione di quanto disposto tutti gli operatori esercitanti le professioni sanitarie saranno tenuti ad iscriversi ai 17 albi istituiti che riepilogo qui di seguito:

  • Tecnico Audiometrista;
  • Tecnico Audioprotesista;
  • Tecnico Fisiopatologia Cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  • Tecnico di Neurofisiopatologia;
  • Tecnico Ortopedico;
  • Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  • Tecnico della Riabilitazione psichiatrica;
  • Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico;
  • Dietista;
  • Educatore Professionale;
  • Fisioterapista;
  • Igienista Dentale;
  • Logopedista;
  • Podologo;
  • Ortottista – Assistente di Oftalmologia;
  • Terapista Occupazionale;
  • Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.

Obbligatorietà iscrizione al Super-Ordine e abuso di professione

E’ bene evidenziare che tutti coloro che svolgono le suddette professioni sanitarie devono necessariamente iscriversi al rispettivo albo professionale poiché in mancanza non potranno esercitare.

Inoltre, l’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato costituisce reato ed è punibile ai sensi dell’art. 348 codice penale.

La Legge 3/2018, all’art. 12, ha modificato il suddetto articolo aumentandone considerevolmente la sanzione che è passata dalla reclusione fino a sei mesi o la multa da € 103 a € 516 allareclusione da sei mesi a tre anni e la multa da € 10.000 a € 50.000 oltre alla pena accessoria e all’aggravante quando si configura.

La mancata iscrizione potrebbe avere conseguenze anche sul profilo disciplinare.

Alla luce di quanto sopra è dunque di fondamentale importanza procedere all’iscrizione nel proprio albo di pertinenza e comunque nel breve termine.

Sia la Legge che il successivo decreto attuativo prevedono che in attesa dell’iscrizione al rispettivo albo gli interessati potranno esercitare con riserva e ciò vale anche per quanto riguarda la partecipazione ai concorsi.

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